Ancora sui 40 anni di UNIX

Riporto un articolo comparso su un sito IBM, in occasione del 40ennale di UNIX, e relativo a un breve riassunto di storia di UNIX, incrociato con la storia e i successi commerciali di AIX. Non aggiunge nulla di particolare alle nozioni storiche già presenti qui su UnixPortal, ma riesce a dare una spiegazione su come mai nonostante tutto AIX sia ancora vivo e sviluppato da IBM, dato che rappresenta comunque un settore redditizio e stabile sul mercato mondiale.

Questo l’articolo

Caso chiuso! UNIX è di Novell!

rip_scoLa richiesta di Novell di un giudizio dichiaratorio è stata accolta dal giudice Ted Steward.

Le mozioni di SCO per violazione dell’accordo implicito di correttezza sono respinte. Anche la mozione per il giudizio di diritto o per un nuovo processo è respinta. SCO ha la possibilità di agire, a sua sola discrezione, contro IBM, Sequent e gli altri licenziatari SVRX.

CASO CHIUSO!!

La porta è stata sbattuta in faccia alla macchina d’accusa di SCO. Il giudice scrive nel memorandum di decisione e ordine nei confronti di SCO: “In conclusione, mentre i testimoni di SCO hanno provato che i copyright erano ‘necessari’ affinchè SCO potesse portare avanti il proprio programma SCOsource, ciò non era quello che SCO ha mai acquistato da Novell.”. Il giudice ha compreso a pieno, e ha rilevato che Darl McBride ha ammesso che SCO non aveva bisogno dei copyright.

Il resto dell’articolo si trova a questo url. Possiamo finalmente mettere la parola fine a una vicenda durata anni, e che all’inizio è stata vista come una spada di Damocle sulla testa di Linux, mentre in realtà non ha praticamente avuto conseguenze di sorta.

Possiamo tutti tirare un sospiro di sollievo!

Partecipare agli standard UNIX

g041covL’Open Group ha diffuso su Twitter l’invito a partecipare allo sviluppo degli standard POSIX e Single UNIX Specification, diffondendo il link dell’Austin Common Standards Group.

Si tratta di un gruppo di lavoro tecnico congiunto, creato per occuparsi del mantenimento delle interfacce al core dei sistemi open, ossia gli standard POSIX 1003.1 (e il precedente 1003.2), l’ISO/IEC 9945 parti da 1 a 4, e il core della Single UNIX Specification Version 3.

L’approccio allo sviluppo delle specifiche è del tipo “scrivere una volta, adottare ovunque”. L’adesione al gruppo è gratuita e aperta alla partecipazione da parte di aziende commerciali, figure influenti della comunità open source, elementi di contatto con altri gruppi di sviluppo degli standard, utenti governativi e del mondo educativo, e gruppi di utenti.

OpenSolaris potrebbe morire?

Così sembrerebbe dato che dalle ultime posizioni di Oracle, il concetto principe di OpenSource verrebbe a mancare.

A quanto pare Oracle ha deciso di dare la sua versione aziendale del s.o. Unix Oracle Solaris in una versione trial liberamente scaricabile a patto di acquistare successivamente una licenza di supporto. Ma non è questo il problema. Sembra che Oracle non sia più intenzionata a rilasciare il codice sorgente di alcune delle tecnologie presenti su Solaris eliminandole di fatto dalla versione mantenuta dalla comunità. Di fatto sembra che già da venerdì scorso non vi sia più alcun contributo di Oracle nella release Wonderland v0.5 Preview 3 che vedrà la luce a breve.

1 3 4 5 6 7