OpenIndiana sta portando la gestione dei pacchetti IPS di Solaris su Rust
OpenIndiana, in quanto progetto open source basato su Illumos che continua a mantenere e sviluppare il precedente codice OpenSolaris, sta lavorando a un ambizioso progetto di modernizzazione della soluzione di gestione dei pacchetti Image Packaging System (IPS). In quest’ottica, sta lavorando per passare da una base di codice C e Python a Rust.
Till Wegmüller, uno dei manutentori di OpenIndiana, ha presentato al FOSDEM lo scorso fine settimana a Bruxelles la ricostruzione di un gestore di pacchetti di sistema e di uno strumento di gestione delle immagini di nuova generazione a partire da IPS.
Il punto chiave è che con il futuro IPS “pkg6” si sta portando il codice su Rust in nome di prestazioni migliori rispetto all’implementazione C/Python, maggiore sicurezza grazie alle garanzie Rust, modernizzazione della base di codice e miglioramenti delle API. Tra i miglioramenti progettuali che si intendono apportare al nuovo codice ci sono anche il miglioramento del risolutore di dipendenze, una migliore indicizzazione dei metadati e della gestione dei repository e una più facile integrazione con gli strumenti e il sistema operativo.
Gli appassionati di (Open)Solaris/OpenIndiana che desiderano saperne di più su questa iniziativa di gestione dei pacchetti IPS di nuova generazione possono trovare la presentazione di Till Wegmüller al FOSDEM 2026 con la registrazione video e le diapositive su FOSDEM.org.
Articolo originale su Phoronix

Quasi due mesi fa è stato ritrovato
Per chiunque faccia ancora affidamento su Solaris in produzione o semplicemente per gli utenti nostalgici di Solaris dei grandi tempi di Sun Microsystems, questa settimana Oracle ha rilasciato Solaris 11.4 SRU 87, uno degli aggiornamenti stabili più pesanti degli ultimi tempi.
Il progetto FreeBSD ha annunciato il rilascio di FreeBSD 15.0.