Rilasciato DragonFlyBSD 6.0

DragonFlyBSD 6.0 è stato lanciato ufficialmente il 10 maggio come versione più recente di questo popolare sistema operativo BSD.

Dopo i recenti lanci di FreeBSD 13.0 e OpenBSD 6.9, DragonFlyBSD 6.0 è diventato l’ultima versione di questo sistema operativo BSD forkato molto tempo fa da FreeBSD.

Ci sono molti miglioramenti al kernel e altre modifiche da trovare con DragonFlyBSD 6.0, alcuni dei punti salienti includono:

– Miglioramento del paging della memoria, varie ottimizzazioni del codice in tutto il kernel in nome di prestazioni migliori, ridotta frammentazione della memoria e altre ottimizzazioni.

– Il driver AMDSMN è stato portato da FreeBSD.

– Migliore supporto del frame-buffer EFI.

– I processori Intel vulnerabili a Meltdown vengono ora rilevati durante l’avvio.

– Il file system HAMMER2 ha il supporto iniziale di più volumi e altre aggiunte e pulizie.

– Miglioramenti “significativi” delle prestazioni di TMPFS.

– Supporto per i controller Ethernet Intel I219 più recenti, tra gli altri aggiornamenti.

– Aggiornato il supporto del driver grafico rispetto allo stato upstream di Linux 4.10.17.

– DSynth ora supporta la compressione Zstd insieme a una varietà di altri aggiornamenti.

– Un nuovo driver del file system EXT 2/3/4 non GPL.

– GCC 8 è il compilatore C / C ++ predefinito di DragonFlyBSD 6.0.

DragonFlyBSD 6.0 può essere scaricato da DragonFlyBSD.org.

DragonFlyBSD aggiunge supporto multi-volume in HAMMER2

Il file system HAMMER2 che è stato utilizzato di default su DragonFlyBSD per un po’ di tempo non ha il supporto multi-volume rispetto al suo precedente file system HAMMER1. Ma a partire da questo fine settimana nell’ultimo codice di sviluppo Git, HAMMER2 ha ora un iniziale supporto per più volumi.

HAMMER2 con il prossimo DragonFlyBSD 6.0 ha in essere l’iniziale supporto di più volumi, attualmente in grado di gestire fino a 64 volumi. La funzionalità è simile a quella di HAMMER1 per consentire a un file system HAMMER2 di estendersi su più dispositivi a blocchi. Il limite attuale è di supportare fino a 64 volumi, inferiore ai 256 volumi che HAMMER1 può gestire.

Il codice aggiunto include il supporto del kernel e le utility dello user space aggiornate per poter passare più volumi nella creazione e gestione di una configurazione multi-volume HAMMER2.

Maggiori dettagli su questa implementazione di HAMMER2 tramite questo commit.

DragonFlyBSD e il supporto Intel Broadwell Graphics

logo DragonFly BSDI recenti sforzi di Francois Tigeot per il porting del codice DRM del driver Intel i915 dal kernel Linux a DragonFlyBSD hanno dato i loro frutti in forma della full-acceleration per la grafica Broadwell “Gen8” HD/Iris.

Tigeot ha richiesto un testing pubblico alcune settimane fa su un update del driver DRM i915 che posizionerebbe il codice di DragonFlyBSD allo stesso livello del kernel Linux 3.16. Questo codice aggiornato dovrebbe risolvere alcune problematiche che precedentemente causavano il crash del server X.Org, dovrebbe risolvere alcuni bug evidenti, migliorare le prestazioni su tutte le generazioni di GPU, e offrire un supporto ampiamente migliorato alle GPU Broadwell. E’ stato evidenziato come le GPU Broadwell dovrebbero adesso avere la piena accelerazione 3D su DragonFlyBSD.irispro6200

Questo nuovo driver funziona correttamente sulle recenti generazioni di hardware Intel ma vi sono dei problemi noti che colpiscono le schede grafiche Intel più vecchie dell’era Core 2.

Ulteriori dettagli sono disponibili in questo post pubblico.

Roundup sui BSD

Avendo tralasciato di annunciare puntualmente l’uscita di alcune nuove versioni dei vari os BSD, faccio adesso un breve resoconto della situazione:

Dal 1 maggio è disponibile OpenBSD 4.9. In questa release spiccano alcuni fix di sicurezza sullo stack IPsec, numerose migliorie nella gestione dello SCSI, il supporto multiprocessore su piattaforma hppa, il supporto per svariate schede di rete di nuova generazione, su architettura x86 il supporto ad alcune componenti dei driver di virtualizzazione VMWare e la compilazione del modulo NTFS nel kernel GENERIC. Da notare che è stata introdotta la struttura rc.d per gestire l’avvio e l’arresto dei demoni e dei servizi. KDE è ancora alla versione 3.5.10, e Gnome alla 2.32.1, mentre XFCE è stato portato alla nuova 4.8.0.

Questi i link per il download: Download: i386/install49.iso (215MB, SHA256), amd64/install49.iso (229MB, SHA256).

In aprile è stato rilasciato DragonFlyBSD 2.10.1. Si tratta di una release che aumenta le prestazioni e la compatibilità con hardware diversi. In particolare sono supportati un maggior numero di sistemi multiprocessore, grazie a aggiornamenti ai supporti ACPI, APIC e APIC interrupt routing; i volumi HAMMER sono ora in grado di eseguire la deduplica automatica in notturna con processi batch e durante operazioni live; il Packet Filter è stato aggiornato a quello di OpenBSD 4.4 e il compilatore GCC 4.4 è stato adottato come ufficiale, conferendo migliori prestazioni a tutto il sistema.

Gli url per il download sono: dfly-i386-2.10.1_REL.iso.bz2 (185MB), dfly-x86_64-2.10.1_REL.iso.bz2 (190MB).

GhostBSD 2.0 è uscito in marzo, ed è stato accolto con favore essendo l’unica release di FreeBSD che adotta Gnome come ambiente desktop. E’ supportato l’automount delle periferiche USB, E’ stato scelto un nuovo logo, un nuovo file system live, sono stati fixati diversi bug. La versione di GNOME adottata è la 2.32.

Per chi volesse provarlo: GhostBSD-2.0-i386.iso (1,139MB), GhostBSD-2.0-amd64.iso (1,383MB).

 

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