DragonFlyBSD aggiunge supporto multi-volume in HAMMER2

Il file system HAMMER2 che è stato utilizzato di default su DragonFlyBSD per un po’ di tempo non ha il supporto multi-volume rispetto al suo precedente file system HAMMER1. Ma a partire da questo fine settimana nell’ultimo codice di sviluppo Git, HAMMER2 ha ora un iniziale supporto per più volumi.

HAMMER2 con il prossimo DragonFlyBSD 6.0 ha in essere l’iniziale supporto di più volumi, attualmente in grado di gestire fino a 64 volumi. La funzionalità è simile a quella di HAMMER1 per consentire a un file system HAMMER2 di estendersi su più dispositivi a blocchi. Il limite attuale è di supportare fino a 64 volumi, inferiore ai 256 volumi che HAMMER1 può gestire.

Il codice aggiunto include il supporto del kernel e le utility dello user space aggiornate per poter passare più volumi nella creazione e gestione di una configurazione multi-volume HAMMER2.

Maggiori dettagli su questa implementazione di HAMMER2 tramite questo commit.

OpenBSD compie 25 anni e rilascia la versione 6.8

Fu nell’ottobre 1995 che Theo de Raadt iniziò il progetto OpenBSD come fork di NetBSD 1.0 in seguito alle sue dimissioni dal team di sviluppo principale di NetBSD. Ora, venticinque anni dopo, OpenBSD 6.8 è stato rilasciato per celebrare il 25° anniversario di questa popolare distribuzione BSD.

Oltre ad essere una versione commemorativa per il traguardo dei 25 anni, OpenBSD 6.8 ha alcune modifiche interessanti:

– POWER 64-bit è ora supportato, comprese le CPU POWER8 e POWER9. In particolare, l’hardware Talos II e Blackbird libre di Raptor Computing Systems ora funziona con OpenBSD 6.8.
– Supporto per il conteggio del tempo in userland per eliminare la necessità di cambiare contesto ogni volta che un processo necessita dell’ora corrente. Ciò può produrre un miglioramento della velocità e della reattività per molti pacchetti software del mondo reale. I timecounters userland funzionano nella v6.8 per piattaforme x86, ARM64, POWERPC, OCTEON e SPARC64 a 64 bit.
– Miglioramento del ridimensionamento della frequenza della CPU nella modalità prestazioni automatiche non tenendo conto delle CPU offline.
– Supporto dello scrollback nel codice frame-buffer SimpleFB.
– Supporto per il driver NVMe su i386.
– Un nuovo driver per supportare i controlli della luminosità della retroilluminazione sui sistemi Apple basati su Intel.
– Aggiornamento del codice del driver grafico DRM contro Linux 5.7.19.
– Vari miglioramenti ARM Rockchip.
– Supporto per l’hardware Intel WiFi AX201 nel driver IWX.
– Vari miglioramenti del file system FFS2, inclusa una maggiore affidabilità per file system molto grandi e una maggiore velocità di controllo dei file system FFS2.

Maggiori dettagli su questa grande versione di OpenBSD 6.8 tramite OpenBSD.org.

Rilasciato OpenBSD 6.7

Il 19 maggio 2020 è stato rilasciato OpenBSD 6.7Coral Fever

Il changelog è molto corposo. Tra le novità principali si nota il passaggio al filesystem FFS2 di default per tutte le nuove installazioni, miglioramenti alle funzionalità SMP, miglioramenti al supporto hardware per varie piattaforme soprattutto ARM-based e molte nuove schede di rete e controller supportati.

Per maggiori dettagli potete fare riferimento al messaggio di annuncio.

 

Rilasciato NetBSD 7.1

Il team di NetBSD ha annunciato il rilascio della versione 7.1. Si tratta della prima update della serie 7.

Sono state introdotte svariate fix relative alla stabilità ed alla sicurezza, ed anche alcune nuove features.

Caratteristiche in evidenza della versione 7.1 sono:

  • Supporto per Raspberry Pi Zero
  • Supporto iniziale per DRM/KMS Nvidia con nouveau
  • Aggiunta di vioscsi, un driver per Google Compute Engine disk
  • Miglioramenti della compatibilità Linux (es: uso di Adobe Flash Player 24)

L’annuncio completo è disponibile a questo indirizzo, ed è possibile scaricare le varie iso di installazione dal sito ufficiale.

Rilasciato OpenBSD 6.1

E’ stato rilasciato OpenBSD 6.1

Si tratta della 42esima release di OpenBSD, la quale mantiene ancora l’invidiabile record di solo 2 vulnerabilità remote nell’installazione base in 20 anni.

Tra le novità rilevanti abbiamo:

  • supporto alla piattaforma arm64, utilizzando clang come compilatore base
  • aggiunto il supporto a Loongson 3A CPU e RS780E
  • rimosso supporto alle piattaforme: armish, sparc, zaurus
  • svariati nuovi driver e supporti per ambienti Hyper-V, VMware, tablet Wacom etc.
  • svariate migliorie all’ambiente di virtualizzazione vmm/vmmd, tra cui il supporto per VM guest Linux
  • miglioramenti allo stack wifi 802.11
  • molti altri miglioramenti maggiori e minori

Per una lista completa delle novità vi rimandiamo all’annuncio ufficiale.

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