FreeBSD compie 21 anni!

Logo FreeBSDIl 2 novembre 1993 veniva ufficialmente rilasciato FreeBSD 1.0, la prima release usabile di questo sistema operativo UNIX.

FreeBSD 1.0 implementava tra le varie features i driver Linux per la scheda audio SoundBlaster e altro hardware dell’epoca, un meccanismo di cache a buffer dinamico che poteva crescere e ridursi in base all’uso, il supporto syscons a XFree86 2.0, e il fail-safe probing delle periferiche ISA.

L’annuncio originario del rilascio di FreeBSD 1.0 può essere letto nell’archivio di FreeBSD.org.

Ventuno anni dopo, FreeBSD 10.1 verrà rilasciato nel giro di pochi giorni da adesso.

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Buon anniversario!!

FreeBSD si avvicina alla release 10.1

Logo FreeBSDSe tutto andrà bene FreeBSD 10.1 sarà rilasciato ufficialmente prima della fine del mese, ma è già disponibile la prima candidate release.

FreeBSD 10.1 offre molte nuove feature e miglioramenti che riguardano la vasta maggioranza degli utenti. Per coloro che desiderano testare questa ultima build di sviluppo, Glen Barber ha annunciato FreeBSD 10.1RC1.

La release 10.1RC1 è disponibile per il download tramite annuncio sulla mailing list. Alcuni dei cambiamenti rispetto alla 10.1-BETA3 includono un bug fix per un problema per il quale tutti i processi apparivano avere il PID 1 come parent, aggiornamenti alle utility bsdinstall e bsdconfig, e un nuovo driver Hyper-V Key Value Pair (HVP) che è stato aggiunto per x86/x86_64.

Se non si verificheranno imprevisti l’annuncio ufficiale di FreeBSD 10.1 è previsto per il 29 ottobre.

JabirOS: un fork FreeBSD “indipendente”

Logo FreeBSDJabirOS è un sistema operativo molto particolare, che è partito come distribuzione Linux basata su Ubuntu e si è trasformato in sistema basato su FreeBSD. Dopo questo cambiamento il passo successivo è stato quello di proclamarsi come non più una distribuzione FreeBSD, ma come un fork indipendente.

Con l’uscita di JabirOS 2.0, viene annunciato come “un fork completo e indipendente di FreeBSD 10-RELEASE.” L’intero codice di FreeBSD 10 è stato forkato, compilato e testato per l’esecuzione di tutti i pacchetti FreeBSD per un setup desktop normale e minimalista.

In generale, JabirOS appare essere una distribuzione con finalità non chiare, e sostenuta da energie comprese tra il limitato e il minimo. Si dichiara come fork di FreeBSD 10 ma probabilmente come base nelle future versioni (se esisteranno) salterà ad un’altra distribuzione o tornerà alla base FreeBSD.

JabirOS inoltre è testato come semplice sistema operativo base privo di X11, il quale è stato verificato solo per l’esecuzione delle applicazioni Xfce, LibreOffice e Firefox

Se in ogni caso si volesse approfondire in merito, è possibile consultare l’annuncio su JabirProject.org.

I progressi di FreeBSD su ARM, Bhyve e CLANG

Logo FreeBSDIl lungo report su FreeBSD del Q1 2014 copre lo stato di diversi progetti FreeBSD, come l’utilizzo del compilatore LLVM/Clang, il supporto per ARM, il supporto per i driver grafici Intel e molti altri argomenti. Alcuni degli aspetti in evidenza sono:

  • I ports FreeBSD stanno per raggiungere quota 25.000 nel tree
  • E’ in fase di lavorazione il porting di una recente snapshot dal kernel Linux del driver Intel i915 DRM/KMS verso il kernel FreeBSD. Attualmente la versione disponibile del driver KMS FreeBSD risale a diverse versioni fa del kernel Linux.
  • Lo stack iSCSI nativo per FreeBSD è in progresso e il nuovo codice dovrebbe essere disponibile per la release 10.1
  • Il nuovo Automounter si avvicina alla fase finale di prototipo funzionante
  • Il supporto UEFI per FreeBSD è in avanzamento e miglioramento
  • Il nuovo codice per le console di sistema VT è attivo nell’attuale ramo di sviluppo di FreeBSD 9 e 10
  • L’hypervisor di virtualizzazione Bhyve sta vedendo l’aggiunta di nuove features
  • FreeBSD adesso funziona sul Samsung Chromebook Cortex-A15
  • Il porting su processore ARM 64-bit (AArch64) è ancora in corso
  • Sia GNOME che KDE stanno venendo aggiornati alle ultime release
  • Il driver KMS Radeon che ha visto la luce in FreeBSD 10.0 sarà presente anche nella prossima release di FreeBSD 9.3

Ulteriori notizie sulle fasi di avanzamento dei progetti FreeBSD sono disponibili nel report quadrimestrale.

FreeBSD 10.0 !

Logo FreeBSDDopo una gestazione durata mesi, è stato rilasciato pochi giorni fa FreeBSD 10.0.

Con questa versione è stato completato il passaggio dal compilatore GCC a Clang. GCC rimane disponibile come pacchetto installabile dai Ports. Inoltre è stato aggiunto il supporto TRIM su dischi SSD per il file system ZFS, il quale ha avuto anche altri svariati miglioramenti. Vi è anche il supporto driver KMS per AMD Radeon.

Da notare è la presenza dell’hypervisor Bhyve, che conferisce a FreeBSD le funzionalità di virtualizzazione che sono ormai presenti da tempo in Linux, per quanto ci vorrà ancora del tempo prima che Bhyve possa realmente competere con Xen e KVM. E’ stata anche aggiunta la compatibilità con l’Hyper-V di Microsoft, per poter installare FreeBSD come guest virtualizzato all’interno di un server Microsoft Windows. Da notare che il supporto è stato contribuito da Microsoft stessa, così come da tempo avviene per il kernel Linux.

I suddetti miglioramenti a ZFS, oltre al TRIM, comprendono il supporto per le compressioni LZ4 e L2ARC, e altri piccoli dettagli.

Il supporto Audio USB è stato migliorato notevolmente, aggiungendo la compatibilità con nuovo hardware, ottimizzazioni di banda e accrescimento delle frequenze di sampling.

E’ presente il set di istruzioni Intel AES-NI per accellerare alcuni task di crittografazione. Viene supportato anche l’hardware Intel RDRAND “Bull Mountain” per la generazione di numeri casuali, ma FreeBSD non fa affidamento esclusivo su questi generatori hardware, visti i sospetti sollevati dalla recente vicenda NSA/Snowden.

E’ migliorato anche il supporto al networking WiFi 802.11n, soprattutto per l’hardware Atheros.

Anche FUSE è adesso parte del sistema base FreeBSD, e ciò ha impatto sul supporto al file system NTFS, insieme a molti altri file system. Precedentemente FUSE era disponibile solo tramite i Ports.

Fonte: Phoronix

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