OpenBSD in crisi

OpenBSDIl 2014 si apre con serie difficoltà per OpenBSD. E’ giunta la notizia, diffusa direttamente da Theo de Raadt, che la situazione economica della OpenBSD Foundation è molto grave, al punto da non riuscire più a fronteggiare le spese di sopravvivenza. I soli costi di energia elettrica per il mantenimento dei sistemi di sviluppo ammontano a circa 20.000 dollari canadesi all’anno.

E’ stata predisposta una pagina sul sito ufficiale per accogliere le donazioni da parte di chi ha a cuore il progetto, ma è chiaro che solamente grandi sponsor – preferibilmente canadesi – potranno farsi carico del grosso dei costi.

Speriamo tutti che OpenBSD possa superare questo momento di difficoltà, per continuare a proporci un sistema Unix dalla stabilità e sicurezza leggendarie.

AGGIORNAMENTO:

Ars Technica ha annunciato che la OpenBSD Foundation ha ricevuto una donazione di 20.000 dollari in Bitcoin, ed è quindi riuscita ad uscire dalla situazione di crisi. Inoltre sono giunte altre donazioni per un ammontare di oltre 100.000 dollari. Lo scopo del gruppo è quello di riuscire a raggiungere l’obiettivo dei 150.000$, che consentirebbero anche di finaziare varie iniziative collaterali, oltre al mero sviluppo del sistema.

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