Rilasciato FreeBSD 11.0

Logo FreeBSDIl 10 ottobre FreeBSD 11.0 è stato ufficialmente rilasciato, dopo alcuni ritardi.

Tra i molti cambiamenti è stato introdotto il supporto per WiFi 802.11n, è stato migliorato il supporto Wireless/WiFi in generale, è stato introdotto il supporto nativo alla grafica nell’hypervisor Bhyve, sono ufficialmente supportate le piattaforme ARM 64-bit/AArch64, ci sono vasti e importanti aggiornamenti al codice dei driver grafici DRM, e molto altro che è possibile consultare nell’annuncio ufficiale.

Rilasciato OpenBSD 6.0

OpenBSDIl 1 settembre 2016 è stato rilasciato ufficialmente OpenBSD 6.0.

Le feature principali di questa versione sono un miglior supporto hardware per armv7, la rimozione dell’architettura vax, un nuovo tool chiamato proot per la creazione di software ports in un ambiente protetto chroot, la tecnologia W^X attiva per default, e la rimozione del supporto ufficiale per l’emulazione Linux.

Ulteriori dettagli e l’elenco completo dei cambiamenti sono disponibili al link dell’annuncio ufficiale.

I driver grafici DRM su FreeBSD sono al passo

Logo FreeBSDPer la prima volta i driver grafici DRM di FreeBSD corrispondono con il codice che è possibile trovare nel git repository del kernel Linux. In partenza si trovavano indietro di parecchie release rispetto al kernel Linux mainstream, ma adesso il driver Intel DRM è il primo ad essere completamente in sincronia rispetto all’attuale codice di Linux 4.8.

Sembra che il nuovo layer di porting/compatibilità DRM/KMS stia dando i suoi frutti. E’ un grosso risultato veder raggiungere questo livello quando pochissimi anni fa FreeBSD lottava appena per introdurre il KMS che su Linux era la norma. Alle soglie di FreeBSD 11.0 è stata raggiunta la parità.

La maggior parte degli sforzi è stata compiuta per il driver DRM Intel i915, ma una volta che il supporto per Kabylake su FreeBSD prenderà forma, l’intenzione è quella di rendere il supporto per AMDGPU DRM funzionale tanto quanto l’i915. Vi è invece basso interesse per il driver Nouveau su FreeBSD dato che NVIDIA fornisce il proprio driver proprietario sulla piattaforma.

La conferma del raggiungimento di questa milestone è stata postata dallo sviluppatore Matthew Macy.

OpenIndiana introduce MATE Desktop

openindianaE’ passato un po’ di tempo da quando sono emerse notizie significative su OpenIndiana, il sistema operativo derivato da OpenSolaris/Illumos, ma durante questo mese di agosto 2016 sono comparse alcune ISO di test contenenti l’ambiente MATE Desktop.

OpenIndiana ha utilizzato per lungo tempo GNOME 2.x e adesso sembra si stia preparando a una possibile migrazione all’ambiente MATE desktop che è il fork di Gnome 2. Al momento comunque entrambi gli ambienti risultano disponibili nelle ISO.

La versione utilizzata è MATE 1.14 con molti fork di applicazioni GNOME 2. Esiste una pagina wiki con informazioni relative a questa implementazione su OpenIndiana, e le informazioni per scaricare le iso sono contenute in questo post.

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