Intervista a Bill Joy
Riportiamo da YouTube una intervista del 2005 a Bill Joy, uno dei padri storici di BSD e co-fondatore di Sun Microsystems, in cui descrive i fatti che hanno portato alla sua estromissione dall’azienda stessa.
the UNIX world
Riportiamo da YouTube una intervista del 2005 a Bill Joy, uno dei padri storici di BSD e co-fondatore di Sun Microsystems, in cui descrive i fatti che hanno portato alla sua estromissione dall’azienda stessa.
La notizia bomba di questi giorni ormai è risaputa: sembra che IBM stia trattando per l’acquisizione di Sun Microsystems, alla modica cifra di 6.5 milioni di dollari circa.
IBM non smentisce, e la cosa è riportata persino dal Wall Street Journal, per cui non la si può definire un semplice pettegolezzo.
Sembra che per IBM questo sia un periodo tutto sommato positivo, dovuto anche a una certa vicinanza e simpatia per il presidente USA Barack Obama, e a un bilancio con buone liquidità, che consentirebbe di far fronte all’operazione.
Ci sono già stati svariati pareri ed opinioni entusiastiche, dato che entrambe le aziende sono sostenitrici dell’Open Source e di Linux, e l’ingresso di Java nell’orbita di Big Blue lo promuoverebbe di fatto a linguaggio standard mondiale per una quantità di anni a venire.
Gli analisti sostengono che l’operazione aiuterebbe IBM a contrastare Cisco nel mercato dei server, ma onestamente a noi non risulta che Cisco produca server, piuttosto semplicemente apparati e infrastrutture di rete.
Inoltre la fusione significherebbe quasi sicuramente la morte di uno dei due Unix prodotti dalle due case madri, Solaris e AIX. Viste le evoluzioni degli ultimi mesi, e l’atavica discriminazione di cui AIX è sempre stato immeritata vittima nel mondo Unix, è pressochè certo che sarebbe Solaris a rimanere, e la cosa non può che rattristarci, dato che amiamo tutte le varianti Unix come delle figlie, e vorremmo vederle vivere tutte per sempre!
Staremo a vedere come si evolvono gli eventi…
La Themis Computer, un’azienda americana specializzata nella fornitura di sistemi su singola scheda per applicazioni industriali, ha lanciato sul mercato il Blade Server T2BC.
Il T2BC è una lama uniprocessore in grado di eseguire nativamente Solaris 10, su un processore UltraSPARC T2 Multi-Threading. Esso funziona come un server Sun T2 indipendente. Il blade può essere gestito tramite gli strumenti Sun Integrated Lights Out Management (ILOM), e può condividere lo stesso chassis con server blade che utilizzano altre architetture hardware e sistemi operativi. Gli 8 core del processore T2 supportano 8 thread per ciascuno, per un totale di 64 thread a socket ed una efficienza prossima alle 60 istruzioni parallele per clock.
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