IRIX Interactive Desktop ritorna su Linux
Quelli di voi che bramano l’esperienza di utilizzare una workstation grafica vintage degli anni 90 avranno una bella giornata: uno sviluppatore di nome Eric Masson ha resuscitato l’IRIX Interactive Desktop che girava sulle workstation Silicon Graphics e adesso lo offre come alternativa desktop su Linux. E’ stata denominata Maxx Interactive Desktop.
La nuova release è disegnata per girare su Fedora 25 a 64-bit, ma sulla pagina Facebook del progetto sono stati documentati dei successi su altre tipologie di Linux, e il supporto ad altre distribuzioni è sulla to-do list di Masson.
Non si tratta di una semplice operazione nostalgia. E’ stato creato un SDK su Eclipse, e sono state promesse feature come CPU affinity, basso foot-print di memoria, affidabilità al livello delle moderne GUI di classe enterprise. Viene anche offerta una “Professional Edition” dotata di supporto.
Alla fine è successo. Senza preavviso e senza annunci, un tweet ha reso noto che Oracle ha silenzionamente licenziato grandissima parte dei team di sviluppo di Solaris e dell’architettura SPARC, segnandone di fatto la fine.
E’ passato un po’ di tempo da quando sono emerse notizie significative su OpenIndiana, il sistema operativo derivato da OpenSolaris/Illumos, ma durante questo mese di agosto 2016 sono comparse alcune ISO di test contenenti l’ambiente
Il 10 ottobre FreeBSD 11.0 è stato ufficialmente rilasciato, dopo alcuni ritardi.
DragonFlyBSD adotta adesso LibreSSL come default di sistema, e pianifica di rimuovere totalmente OpenSSL nel prossimo futuro.