PC-BSD sviluppa un proprio desktop

Logo PC-BSDIl progetto PC-BSD sta sviluppando il proprio ambiente desktop da zero! Il piano finale è di far divenire Lumina un ambiente desktop full-featured e open source che possa alla fine sostituire KDE come proprio ambiente desktop.

Allo stato attuale Lumina è considerato in stato alpha preliminare ma è possibile trovarlo all’intero del repository ports/pacchetti di PC-BSD. Lumina mira ad essere leggero, stabile e veloce. La maggior parte del lavoro su Lumina viene svolto da Ken Moore del team PC-BSD.

Ryan Bram ha scritto nel forum ufficiale rispondendo ad alcune domande relative a questo nuovo desktop, confermando che sarà pienamente compliant con le specifiche FreeDesktop.org/XDG, e che le applicazioni chiave dell’ambiente saranno sviluppate in proprio in modo da adeguarsi ai casi d’uso più comuni (ad esempio un proprio file manager). Lumina è scritto utilizzando le librerie Qt.

 

I progressi di FreeBSD su ARM, Bhyve e CLANG

Logo FreeBSDIl lungo report su FreeBSD del Q1 2014 copre lo stato di diversi progetti FreeBSD, come l’utilizzo del compilatore LLVM/Clang, il supporto per ARM, il supporto per i driver grafici Intel e molti altri argomenti. Alcuni degli aspetti in evidenza sono:

  • I ports FreeBSD stanno per raggiungere quota 25.000 nel tree
  • E’ in fase di lavorazione il porting di una recente snapshot dal kernel Linux del driver Intel i915 DRM/KMS verso il kernel FreeBSD. Attualmente la versione disponibile del driver KMS FreeBSD risale a diverse versioni fa del kernel Linux.
  • Lo stack iSCSI nativo per FreeBSD è in progresso e il nuovo codice dovrebbe essere disponibile per la release 10.1
  • Il nuovo Automounter si avvicina alla fase finale di prototipo funzionante
  • Il supporto UEFI per FreeBSD è in avanzamento e miglioramento
  • Il nuovo codice per le console di sistema VT è attivo nell’attuale ramo di sviluppo di FreeBSD 9 e 10
  • L’hypervisor di virtualizzazione Bhyve sta vedendo l’aggiunta di nuove features
  • FreeBSD adesso funziona sul Samsung Chromebook Cortex-A15
  • Il porting su processore ARM 64-bit (AArch64) è ancora in corso
  • Sia GNOME che KDE stanno venendo aggiornati alle ultime release
  • Il driver KMS Radeon che ha visto la luce in FreeBSD 10.0 sarà presente anche nella prossima release di FreeBSD 9.3

Ulteriori notizie sulle fasi di avanzamento dei progetti FreeBSD sono disponibili nel report quadrimestrale.

Grand Central Dispatch su FreeBSD

Logo FreeBSDPochi mesi fa Apple ha rilasciato in open source la sua libreria denominata Grand Central Dispatch (GCD), ed utilizzata in Mac OS X Snow Leopard per sviluppare codice multithreaded in grado di girare in maniera ottimizzata su processori multi-core.

Il team di FreeBSD ha lavorato al porting di questa tecnologia su ambienti POSIX, facendo tutti gli adattamenti necessari al suo funzionamento su una piattaforma diversa da quella di Apple.

E’ stato inoltre necessario mettere a punto un particolare compilatore C di tipo blocks-aware, che quando viene utilizzato in unione alla libreria di dispatch genera codice in grado di effettuare callback sia in base alle funzioni che ai blocchi.

Grand Central Dispatch viene descritta nelle sue linee generali su Wikipedia, e la sua principale caratteristica è quella di far gestire i thread al sistema operativo, e non alle singole applicazioni. Questo consente, tra le varie cose, di poter gestire le risorse di cpu e core in maniera ottimizzata tra le varie applicazioni, impedendo ai processi multithreading di impegnare i vari core anche quando non sono attivi, riallocando invece quelle risorse ad altri processi che ne hanno bisogno in quel momento.

Tuttavia i lavori sono ancora in una fase iniziale, e si prevede che GCD sarà inserito nel branch di sviluppo di FreeBSD dopo il rilascio della 8.0, per essere poi presente nella 8.1.

Inutile dire che lo sforzo compiuto dal team di FreeBSD sarà di aiuto per il porting di questa tecnologia su tutti i sistemi POSIX, compresi gli altri BSD, OpenSolaris e Linux.