OSF1|DigitalUnix|Tru64

Digital UnixNel 1988,durante le “unix wars”, la Digital Equipment Corporation (DEC) si unì ad IBM, HP ed altri per formare l’Open Software Foundation (OSF) , che sviluppò una versione di Unix chiamata OSF/1, per competere con System V Release 4 di AT&T e Sun. Un altro scopo era anche quello di rendersi liberi dai diritti di proprietà intellettuale di AT&T.

Il fatto che OSF/1 fosse uno dei primi sistemi operativi basati su kernel Mach dà supporto a questa idea. L’uso di Mach non era tanto strano come può sembrare adesso: lo Unix tradizionale offriva scarso supporto per il realtime e Digital propagandò fortemente OSF/1 per utilizzi realtime, cosa che dipendeva enormemente dal kernel Mach. Esso inoltre incorporava vasta parte del kernel BSD (basato sulla versione 4.3-Reno) per fornire compatibilità Unix. OSF/1 fu considerato il terzo maggior ramo dell’albero della famiglia Unix, dopo System V e BSD.

La release iniziale di OSF/1 v1.0 da DEC avvenne nel gennaio 1992 per la sua linea di workstation DECstation basate su processori MIPS, ma non fu mai un prodotto pienamente supportato e fu cancellato prima della fine dell’anno.Tru64

DEC portò OSF/1 sulla sua nuova piattaforma Alpha AXP (come DEC OSF/1 AXP) e questa fu la prima release (V1.2) di quello a cui comunemente ci si riferisce come OSF/1.

OSF/1 AXP era un sistema operativo full-64bit e fu l’implementazione Unix nativa dell’architettura Alpha. A partire da OSF/1 AXP V2.0 in avanti, anche la compatibilità System V fu integrata nel sistema.

Anche HP lavorò ad un prodotto basato su OSF/1 per le sue prime versioni di workstation PA-RISC, ma il progetto non decollò a causa della complessità dell’hardware. Apple intendeva basare su OSF/1 il suo A/UX 4.0 per i suoi Machintosh basati su PowerPC , ma il progetto fu cancellato. IBM usò OSF/1 come base del suo AIX/ESA per mainframe System 360 e System 390. OSF/1 fu anche portato dalla Kendall Square Research alla sua architettura di processore proprietaria usata nel supercomputer KSR1.

Nel 1994, dopo che AT&T vendette Unix System V alla Novell e il consorzio rivale Unix International si sciolse, l’Open Software Foundation cessò il finanziamento e lo sviluppo di OSF/1.

Nel 1995, a partire dalla release 3.2, DEC rinominò il DEC OSF/1 AXP in Digital Unix, per riflettere la sua conformità alla Single UNIX Specification di X/Open.

Dopo l’acquisto di DEC da parte di Compaq, agli inizi del 1998, con il rilascio della versione 4.0F, Digital Unix venne rinominato in Tru64 UNIX, per enfatizzare la sua natura di sistema a 64bit e ridimensionare il marchio Digital.

Con l’acquisto di Compaq nel 2002, HP ha annunciato l’intenzione di migrare molte delle feature uniche di Tru64 UNIX (tra cui il suo file system AdvFS, il TruCluster e l’LSM) in HP-UX, lo Unix proprietario di HP. A far seguito dal Dicembre 2004, comunque, HP sembra aver cancellato questo progetto, scegliendo invece il Veritas file system, ed abbandonando il resto delle funzioni avanzate di Tru64. Nel processo, molti degli sviluppatori Tru64 rimanenti sono stati licenziati.

Allo stato attuale (2007), HP sembra intenzionata a continuare a supportare Tru64 UNIX fino almeno al 2012. La prossima maintenance release è prevista per il 2008 (5.1B-5)

Fonte: Wikipedia

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